mercoledì 26 agosto 2009

Senza titolo

Non continuerò il mio racconto su queste pagine. Ci vuole troppo impegno e non avendo internet non posso risalire ogni giorno alle ultime note scritte per continuare la storia. Quindi, nisba. Se volete sapere come continua, vi mando una mail con il racconto completo. Adios.

mercoledì 12 agosto 2009

Ti amo

Ti amo perciò, vedi, non posso restare al tuo fianco. Tu meriti più del mio selvaggio desiderio, del mio istinto possessivo, della mia gelosia che dimora a denti sguainati nel mio cuore. Meriti più del rispetto e della fiducia, della condivisione e della allegria. Non posso certo affliggerti con i miei sentimenti sinceri. Non voglio prospettarti una lunga vita insieme fatta di gioie e dolori, di certezze e valori solidi, di liti e rappacificazioni. No, tu meriti molto di più. Un uomo coraggioso che queste cose sappia esprimerle e non solo esporle come idee, trofei della mente ad abbellire stanze vuote.
Ti amo, perciò ti lascio.

mercoledì 5 agosto 2009

Vampiri

Mi guardo attorno in libreria e vedo dozzine di libri sui vampiri, dai manuali che ti dicono come allevare il tuo cucciolo succhiasangue, ai segreti più nefasti e piccanti della razza, agli svenevoli romanzacci d'amore dove i ferali e fatali protagonisti conquistano il cuore di damigelle pallide par loro. Dagli splatter semina distruzione alle filosofie aberranti sul perchè esistono i vampiri.
Dunque anche io mi cimenterò con tali opere. Scriverò una saga su mister conte Dracula alle prese con un nemico tanto pericoloso quanto subdolo. Vi troverete a tifare per l'immondia bestia, la anacronistica anima persa, pregherete perchè si salvi. La trama: in una zona non meglio precisata della transilvania, un povero vampiro, erede di illustri consanguinei- non è una battuta...- lotta disperatamente per salvare il castello sede della famiglia da millenni, cercando di risollevare le sorti della sua magra finanza con un giro turistico in loco. Ma al varco lo attende un terrificante individuo che gli chiederà l'impossibile costringendo il nostro beneamato a cercare soluzioni alternative. Il titolo è: Dracula e l'esattore delle tasse. Presto su questi schermi.

Con-siderazioni

Mi sento gelare.
Anche se giaccio stesa su un telo, esposta a questo sole impietoso, al caldo vento di scirocco, ho freddo.
Considero.
Cioè, mi espongo alle stelle per trarne auspici.
Questo il significato etimologico.
Considerare.
Alla luce delle stelle- di giorno non si vedono ma ci sono, celate dal bagliore della nostra amata stella primaria di classe g7-considero che il mondo va così velocemente a rotoli che par di essere in una toilette pubblica. Con tanti stronzi a circondarti.
Ma anche con tante persone che ti sorridono, ti aiutano, ti stringono le mani.
Ma allora, cosa mi fa' gelare?
Non sono ottimista ma colgo l'attimo.
Non spero, ma lotto.
Non credo, se non in me stessa.
Forse è che fa solo troppo caldo.
Quando si raggiunge un estremo se ne tocca invariabilmente quello opposto.
Forse devo solo smettere di considerare e godermi questa giornata a mare...