Un tempo si utilizzavano gambi di millefoglie, ora per fortuna abbiamo le monetine... Sono una patita di questo antico oracolo cinese. Io, che sono una miscredente di natura, il cui acronimo di DNA sta per diligentemente e naturalmente atea, mi appassiono a un oracolo. Forse è la parte antica del mio cervello che reclama attenzioni, che vuole dia soddisfazione anche a quel nucleo emotivo irrazionale e illogico, ma tanto creativo...
Così, prendo le monetine, le lancio, dopo essermi concentrata sulla domanda.
Le lascio atterrare sul pavimento, il sonoro tintinnio metallico si ferma e segno la prima linea. E poi la seconda, e la terza, e alla fine ho un esagramma.
Linee intere, spezzate, linee fisse e che mutano. Linee che celano un disegno nel mio destino, un consiglio divino, il nero e il bianco della vita...
Il responso è stato positivo, ma a ben vedere nell'i ching non esistono condizioni posi o nega. Esistono solo consigli, indicazioni. Il vero Maestro non ti accompagna oltre la soglia, lascia che tu segua da solo la tua strada.
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