domenica 22 agosto 2010

Co(S)mic

Non è facile per me accettare il nuovo stato delle cose.
Che la sfiga accompagni le mie ultime missioni pare quasi una regola scritta tra le stelle del cielo.
Prima, la fallita sortita a Net.5, il pianeta dei nerd, dove sono riuscito a portare l'unico virus bio informatico capace di abbattere le super difese dei bio informatici locali.
Cinquemila crediti di multa, metà del mio fondo pensione.
Poi, il quasi tentato e involontario omicidio dell'ambasciatore Usuliano, in visita su Terra Vera 3.
Il mio compito quel giorno consisteva nel prelevare l'amba dall'astroporto, condurlo in città alla sede diplomatica e poi cena in uno dei più esclusivi ristoranti di T.V.3.
Tutto bene, fino al momento del pasto serale, quando mi sono ricordato che tutti i ristoranti più esclusivi di T.V.3 sono gestiti da personale neutro tranne uno, il più imponente, a cui non è consentito l'ingresso agli usuliani perchè considerati una leccornia dagli alieni titolari dell'esercizio commerciale.
Ovviamente, è lì che ho condotto il mio ospite, con quali conseguenze quasi fatali potete immaginare.
Infine,l'ultima missione, non solo in ordine di tempo ma anche di gestione, visto che sono in attesa di licenziamento.
Questo è stato il capolavoro della sfortuna più nera.
Come si può conoscere la donna della tua vita su un pianeta misconosciuto e poi scoprire che è la persona che sei stato mandato a uccidere?
Era così dolce, così bella, così anche spietatamente letale nei confronti degli oppositori politici del pianeta...
Per un po' mi divertii con lei a torturare i prigionieri,poi recuperai il mio aplomb professionale e la uccisi secondo contratto.
La cosa che andò storta riguarda lo smaltimento del corpo.
Non potendo lasciare il cadavere in bella vista permettendo ai dittatori locali di farne l'immagine della martire perfetta, dovetti portare il corpo nello sminuzzatore quantico.
Solo che a fine operazione mi sono scordato di scollegare il sistema dal corpus bio informatico principale.
Così l'intera struttura sociale è finita in un buco quantico e solo io sono riuscito a salvarmi, grazie ai riflessi pronti e alla chiara visione di quanto stava per accadere.
Insomma, ora sono qui, nella più sicura prigione orbitale del mio mondo, in attesa di giudizio.
O meglio, lo ero fino a cinque minuti fa.
Perchè, mentre aspettavo annoiandomi, ho cominciato a conversare con uno dei due bio robot che fungono da custodi e controllori.
Le mie speculazioni filosofiche li hanno presi così tanto da convincerli che fosse necessario interessarsi personalmente della specie senziente biologica da cui sono stati ideati e programmati, onde evitare che si diffondesse a mo' di peste nel cosmo e commettesse atti criminali quali io mi sono involontariamente macchiato.
Connettendosi al sistema operativo collegato alle reti neurali del sistema solare di appartenenza, i due bio robot hanno cominciato a riprogrammare la società e stanno giusto per finire dopo aver sedato rapidamente le rivolte degli umani, con polso ferreo-anzi, di lega metallica 2O, per essere precisi...
A me hanno lasciato il compito di fungere da collegamento tra i bipedi biologici e la loro nuova società bio informatica.
Per ora sono impegnato a lavorare solo per questo sistema, ma vista la velocità di connessione non ci vorranno poco più di tre ore per permettere ai miei amici semi metallici di prendere in mano la situazione.



















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