Forse siete davvero convinti del vostro obiettivo.
Forse qualcuno per cui provate un profondo rispetto o per cui sentite timore, vi ha convinti del ruolo che vi preparate a ricoprire.
O forse siete semplicemente fuori di testa.
Di cosa parlo?
Di tutti quegli individui che si propongono di cambiare il mondo.
Quale mondo, chiedo loro.
Quello dove vivo io?
Dove vivono poveri, malati, vittime di guerre e altri soprusi?
Dove cercano di vivere rifugiati,immigrati,in cerca di asilo politico e di lavori anche umilianti che consentano loro di campare alla giornata lasciandosi alle spalle un Paese travagliato da vicende politiche assurde?
Oppure nel mondo di uno di quei ricconi che si spaparanzano al sole di qualche località esotica?
Come si fa a salvare il mondo se ognuno dei sei miliardi di persone che ci vivono esistono all'interno di un proprio universo personale?
Per essere il vero salvatore del mondo si dovrebbero avere i super poteri di un eroe stile Marvel o la pazienza e la forza di seguire le vicende di tutti gli uomini presenti sul pianeta.
Ce la fate, supposti eroi?
Ce la fate a reggere questa responsabilità, o il vostro mantello è quello dell'ipocrita, circoscritta violenza senza scopo?
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